Home FAQ Definizioni Studi longitudinali e trasversali

Nell'ambito della ricerca è possibile studiare i fenomeni psicologici e psicopatologici con l'utilizzo di studi longitudinali e trasversali. I primi (diacronici) prevedono lo studio dei suddetti fattori, nel corso del tempo, in uno stesso soggetto, i secondi (sincronici) prevedono, invece, lo studio delle variazioni di un fattore, in diversi soggetti o contesti, in un momento preciso.

Es. di studio longitudinale: (ripetute osservazioni dello stesso soggetto o soggetti in un periodo di tempo): "osservare l'insorgenza di sintomi ansiosi in soggetti iperattivi  per 5 anni dall'età di 5 ai 10 anni"

Es. di studio trasversale: (diverse osservazioni in un momento preciso su diversi soggetti): "osservare la presenza di sintomi ansiosi in gruppi di soggetti iperattivi di differenti età: 5, 6, 7, 8, 9, 10 anni"

Gli studi longitudinali sono più dispendiosi in termini di tempo e di costi, ma permettono di studiare un fenomeno nella sua evoluzione nello stesso soggetto.